CONTRIBUTI PUBBLICI 2018

 

Anno Scolastico 2014-15
 
 

PREMESSA

Il presente Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) costituisce l’insieme delle scelte educative, organizzative e gestionali della Scuola; è la risposta che la nostra Scuola offre alla domanda educativa dei genitori e dei bambini secondo il Progetto Educativo. Tale risposta è conforme alle leggi: in accordo con i principi della Costituzione, ai sensi delle disposizioni della legge n. 62/2000; n. 53/2003 e del D.L. 19 febbraio 2004, n. 59 e alle Indicazioni nazionali per il curricolo – 16/11/2012.

LA SCUOLA DELL’INFANZIA 

In un tempo molto breve, abbiamo vissuto il passaggio da una società relativamente stabile a una società caratterizzata da molteplici cambiamenti e discontinuità….. per cui si moltiplicano sia i rischi che le opportunità.

Oggi l’apprendimento scolastico è solo una delle tante esperienze di formazione che i bambini …vivono… (da Indicazioni nazionali per il curricolo – 16/11/2012)

La scuola deve porre le basi del percorso formativo dei bambini… sapendo che esso proseguirà in tutte le fasi successive della vita. In tal modo la scuola fornisce le chiavi per apprendere ad apprendere, …  Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.     (da Indicazioni nazionali per il curricolo – 16/11/2012)

I bambini  

I bambini sono il nostro futuro e la ragione più profonda per conservare e migliorare la vita comune sul nostro pianeta. Sono espressione di un mondo complesso e inesauribile, di energie, potenzialità, sorprese e anche di fragilità …              

I bambini giungono alla scuola dell’infanzia con una loro storia, un loro vissuto di emozioni, hanno interpretato ruoli attraverso il gioco e la parola…..

La scuola dell’infanzia si presenta come un ambiente protettivo, capace di accogliere le diversità e di promuovere le potenzialità di tutti i bambini, che fra i tre e i sei anni esprimono una grande ricchezza di bisogni ed emozioni, che sono pronti ad incontrare e sperimentare nuovi linguaggi, che pongono a se stessi, ai coetanei e agli adulti domande impegnative e inattese.
(da Indicazioni nazionali per il curricolo – 16/11/2012)

Le famiglie

Mamme e papà (ma anche i nonni, gli zii, i fratelli e le sorelle) sono stimolati a partecipare alla vita della scuola, condividendone finalità e contenuti, strategie educative e modalità concrete per aiutare i piccoli a crescere e imparare, a diventare più “forti” per un futuro che non è facile da prevedere e da decifrare.
(da Indicazioni nazionali per il curricolo – 16/11/2012)

L’ambiente di apprendimento

Il curricolo della scuola dell’infanzia non coincide con la sola organizzazione delle attività didattiche che si realizzano nella sezione e nelle intersezioni, negli spazi esterni, nei laboratori, negli ambienti di vita comune, ma si esplica in un’equilibrata integrazione di momenti di cura, di relazione, di apprendimento, dove le stesse routine (l’ingresso, il pasto, la cura del corpo, il riposo, ecc.) svolgono una funzione di regolazione dei ritmi della giornata e si offrono come “base sicura” per nuove esperienze e nuove sollecitazioni.
(da Indicazioni nazionali per il curricolo – 16/11/2012)

I campi di esperienza 

Gli insegnanti accolgono, valorizzano  ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori, permettono al bambino, opportunamente guidato,   di approfondire e  sistematizzare gli apprendimenti. Ogni campo di esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare, accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri.
(da Indicazioni nazionali per il curricolo – 16/11/2012) 

FONDAMENTI  PEDAGOGICI  DELLA SCUOLA

La Scuola dell’Infanzia di Vigo ha come fondamenti pedagogici:

  • La Costituzione Italiana (artt. 3, 33, 34.)
  • Il Magistero della Chiesa Cattolica nei suoi vari documenti di carattere educativo
  • Il Sistema Preventivo di San Giovanni Bosco
  • Gli Orientamenti della Scuola materna statale (DM 3 giugno 1991)
  • Le indicazioni per il curriculo per la scuola dell’infanzia   (decreto attuativo 16 novembre 2012)
  • Il Progetto Educativo Nazionale della scuola salesiana   (31 gennaio 1995)
  • Il Progetto Educativo proprio.

La comunità educativo-scolastica

Il servizio ai bambini è garantito dalla comunità educativo-scolastica formata dalle seguenti componenti, ognuna delle quali ha compiti specifici.

  • Direttrice Didattica: Giacomuzzi Sr. Gabriella
  • Sezione rossa: docente Matiz Andreina
  • Sezione verde: docente Casanova Pamela
  • Sezione verde: supplente Zandonella Valeria
  • Sezione gialla: docente Battisti Sr Ida 
  • Collaboratrice: Scarparo Sr Antonietta
  • Cuoca: De Martin Catina
  • Personale ausiliario: Da Rin Giuseppina
  • Autisti Scuola Bus: Da Rin Zanco Walter, Tomasella Daniel

 

ATTIVITA’ DIDATTICA

L’attività didattica si attua attraverso i cinque

“Campi di esperienza” (Decreto del regolamento attuativo, 16 novembre 2012) 

  • IL SE’ E L’ALTRO. L’ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini
  • IL CORPO E IL MOVIMENTO. Identità, autonomia,salute
  • IMMAGINI, SUONI, COLORI. Linguaggi, creatività, espressione
  • I DISCORSI E LE PAROLE. Comunicazione, lingua, cultura
  • LA CONOSCENZA DEL MONDO. Numeri e spazio, fenomeni e viventi

 

 

 

 

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